Parallelo 35. La sottile linea grigia

Regia: Katia Bosco.
Interpreti: Roberta Vannini, Sarah Caruso, Alessandro Smorra, Alessandro Anastasio, Katia Bosco, Roberta Malatesta, Ginevra Caratú, Andrea Anselmi, Gabriele Carpegna, Nicola Fatighenti.
Interventi musicali a cura di Rocco Papia.
Sottotitoli a cura di Olivia Gerber Morón.

Lo spettacolo teatrale Parallelo 35. La sottile linea grigia è la storia di una povera famglia di pescatori di un’isola del sud Italia che a stento riesce a sbarcare il lunario. La madre Teresa ed il figlio Ronni decidono affittare la casa ad una coppia di turiste durante l’estate e terminata la stagione, vendere la barca.
Un giorno però il nonno, patriarca della famiglia, salva un immigrante clandestino dal naufragio del barcone su cui viaggiava, accogliendolo in casa.
Questo evento scatena una serie di reazioni che finiscono per rompere il già precario equilibrio della famiglia e spingere i personaggi verso “la zona grigia”, ovvero la sottile e sfumata linea che separa il bene dal male, il padrone dallo schiavo, la vittima dal carnefice.
Una riflessione sull’identità, la discriminazione, l’illusorio senso di appartenenza e la precarietà della nostra condizione di esseri umani attraverso un frammento di vita familiare.
Il copione è frutto di uno sforzo congiunto, un esperimento di scrittura creativa collaborativa realizzato da vari membri della compagnia.
L’idea di partenza viene dalla sceneggiatura di Terraferma, un film di Emanuele Crialese; il riferimento concettuale –chiamiamolo così– è la teorizzazione della ‘zona grigia’ fatta dallo scrittore Primo Levi nel suo saggio “I sommersi e i salvati”. Abbiamo incluso un monologo di Giorgio Gaber, “Sogno in due tempi”, e abbiamo adattato un brano della sceneggiatura del film Dogville, di Lars Von Trier. Altri spunti di riflessione ci sono venuti dal libro di Gabriele Del Grande “Il mare di mezzo” e dalla visione del documentario “Come un uomo sulla terra” di Andrea Segre, Riccardo Biadene y Dagmawi Yimer.
Queste le opere più rilevanti per l’elaborazione di “Parallelo 35”, senza menzionare tutti gli articoli, libri, documentari, film, ormai numerosissimi intorno al tema dell’immigrazione e che, in maggiore o minor misura, sono stati fonte di ispirazione per la costruzione del nostro copione.
“Parallelo 35. La sottile linea grigia” è un dramma in quattro tempi, intercalati dagli interventi di un narratore che fa da contrappunto alla trama dell’opera.

Un commento riguardo “Parallelo 35. La sottile linea grigia

  1. Marc Batalla

    Hola,
    ¿se volverá a hacer esta obra en breve?
    Somos excompañeros de Alessandro Smorra y nos gustaría ver su arte, y los de la compañía, claro.

    Gracias!

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