Il Canto di Natale – A Christmas Carol

Regia: Francesco Nappi.
Interpreti: Roberta Vannini, Marina Pastore, Alessandro Smorra, Domenico Salzano, Francesco Nappi.

In occasione della festa di Natale presso La Scuola Primaria Italiana di Barcellona, la compagnia Tabula Rasa propone uno spettacolo di improvvisazione basato sul canovaccio del racconto Canto di Natale di Charles Dickens.
La più famosa e coinvolgente tra le storie natalizie, un classico tradotto in tutto il mondo e soggetto a diverse reinterpretazioni.
Tre spiriti dei natali passati, presenti e futuri in forme molto particolari si presentano al ricco ed avaro Scrooge, facendogli fare un viaggio fantastico nella sua memoria, nei ricordi e nei sentimenti.
Il Progetto, facendo leva sulla curiosità e sul piacere di trovarsi a vivere un’esperienza diversa, divertente ed emotivamente intensa insieme ai propri compagni di classe e ai propri genitori, intende proporre a tutti i bambini della scuola il linguaggio interdisciplinare del teatro, in grado di contenere dentro di sé la scrittura, il gesto, il movimento, il suono, l’immagine e il segno, elementi che concorrono a dare un senso e un significato alla vita di un individuo e di una comunità.

Matteo Lorenzoni


Se acerca al teatro por juego y con la curiosidad que lo identifíca; desde entonces no lo ha dejado nunca. Se divide entre su trabajo en la ciencia (poco) y la pasión por el mundo real, el escenario más autentico desde el que toma inspiración para su crecimiento teatral.

Sarah Caruso


Sale sul palcoscenico per la prima volta a 12 anni; quella che nasce come un gioco, diventa una passione ripresa durante gli anni universitari, quando, oltre al teatro sperimenta il circo e la giocoleria. Oggi cerca di fondere queste forme espressive considerandole importanti strumenti di crescita personale.

Matteo Lorenzoni


Si avvicina al teatro per gioco e con la curiosità che lo contraddistingue e poi non lo lascia più. Si divide tra il lavoro nel campo della scienza (poca) e passione per il mondo vero, il palcoscenico più autentico da cui prende spunto per la propria crescita teatrale.

Ginevra Caratù

Nutre da sempre interesse per le arti performtive e nell’ultimo anno prova finalmente a mettersi in gioco. Il teatro diventa una necessità da sperimentare come percorso di conoscenza e crescita delle proprie potenzialità espressive.

Roberta Malatesta


La scoperta del corpo come libera espressione e canale di disinibite emozioni nasce con l’incontro di un semplice naso rosso e il momento magico in cui si appoggia sul suo naso. Dal clown si avvicina al teatro físico e alla danza butoh e contemporanea, senza smettere mai di ballare tutto quello che sente dentro e fuori se stessa.